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6 Aprile 2016 alle 14:34

Lui si chiama Attila,un cocker nero stupendo a mio avviso ma anche a detta di altri! Fa la spola tra casa mia e casa di mia madre visto che spesso mi capita di stare fuori per lavoro. Quando esco di casa mi guarda con gli occhietti dolci dolci quasi come se volesse dirmi non tornare tardi,ti aspetto! Quando sono in cucina mi raggiunge speranzoso di avere qualcosa da mangiare!!! E’ fantastico e affettuosissimo come lo sono tantissimi altri cani! Beh,da lunedi mi sta facendo soffrire perché non sta per niente bene! Mi chiedo,ma come fa la gente ad abbandonare i cani,mah! Per ora per te  ho rinunciato  volentieri a una settimana di ferie per l’estate ma chi se ne frega! Guarisci presto amico mio!

6 Aprile 2016 alle 14:53

quanti bastardi che ci sono in giro…..

e non mi riferisco ai cani….

6 Aprile 2016 alle 15:07

Rantolo se ho capito a cosa vuoi arrivare non posso esimermi dal darti ragione! Un cane,un gatto diventano come un figlio,un nipote!

6 Aprile 2016 alle 17:36

ti capisco  il mio se ne andato in tre giorni per altro ma fulmineo lo piango ora e sempre mi manca  spero si rimetta un bacio ad attila non mollare cucciolo

7 Aprile 2016 alle 0:38

finalmente un discussione degna di un mio commento…dico solo che DIO doveva dare la parola agli animali e  non agli esseri umani..gli animali sono e saranno sempre esempi di vita….

7 Aprile 2016 alle 13:05

a me le lacrime non escono facilmente…io avevo 5 gatti, ora sono 4….

quando il mio nero bellissimo, il più affettuoso, se n’è andato in una settimana per un male fulminante, ho pianto come un bambino…come perdere un figlio veramente….

anche gli altri 4 sono stati per molto tempo tristi, si isolavano, non mangiavano più…sembra incredibile…ma definire questi animali non senzienti e senza un anima mi pare un grande errore per la scienza e la natura…

7 Aprile 2016 alle 15:40

Gli animali sanno donarci molto, a volte tt quello di cui abbiamo bisogno…basta un loro sguardo per farci passare una giornata storta e far comparire un sorriso sui nostri volti…purtroppo in prima persona l’anno scorso mi e capitato di perdere quel TUTTO,perderlo fisicamente ma non interiormente..dentro di noi rimarrà sempre vivo il loro ricordo e il loro amore sopratutto! Andando via,inutile dire che si e portato gran parte di me… non concepisco come alcune ” persone” possano far del male alle povere anime innocenti come loro,ma purtroppo il mondo è questo…spero sempre che un domani ci sia piu gente che li ama e non altra categoria! detto ciò non possiamo che vivere ogni giorno piu intensamente possibile con loro,tanto da nn poter rimpiangere nulla quando nn ci saranno piu….è un vuoto incolmabile su questo non possiamo farci nulla….amiamoli piu che possiamo,come meritano e come loro fanno con noi!!!!

7 Aprile 2016 alle 18:46

Max alias rantolo tu mi capisci e a quanto leggo mi capisce pure Lovvina…Attiluccio perché io cosi lo chiamo c’e’ ancora ma sta molto male e fa stare male anche me…me ne sono uscite di lacrime! non ho vergogna di ammetterlo!

13 Aprile 2016 alle 15:34

CHICCO  ….scrivo solo adesso lo sai che per me Ercole era ed è ancora con me nel cuore non ti lasciano mai anche quando vanno via altrove……sii forte glielo devi nn farti vedere sconfortato il suo unico scopo di vita e vedere sorridere il suo padrone amico fratello

15 Aprile 2016 alle 18:31

chicco mi vuoi sposare?

18 Aprile 2016 alle 12:52

Che tristezza…sabato 9 aprile mi chiama il veterinario per dirmi che i risultati delle analisi del sangue erano pessime e che voleva parlarmi urgentemente di persona, Mi reco da lui il quale mi dice che Attila ha una brutta anemia e che ha bisogno di sangue. Visto che e’ sabato,il sangue sara’ disponibile da lunedi 11 Aprile e quindi di comprare del fegato di bovino e del diafframma che sono pieni di sangue. Attila avrebbe dovuto mangiarne almeno ma almeno mezzo chilo sabato e mezzo chilo domenica per poi iniziare le trasfusioni lunedi. Sabato riesco a fargliene mangiare 200 gr non di più,domenica niente,ho tentato di fargli mangiare di tutto,non toccava nulla,neanche gli omogenizzati al pollo,pollo che a lui piaceva molto! Durante tutta la notte di sabato avro’ svuotato e riempito la sua scodella dell’acqua 20 volte. Mi faceva capire che voleva che gli cambiassi l’acqua,non perché la beveva ma solo ed esclusivamente perché aveva bisogno di refrigerarsi avendo poveretto una brutta infezione alla mascella.Questo era il motivo che lo spingeva ad avere sempre la lingua da fuori appesa! Quell’acqua diventava rossiccia perché poveretto cacciava sangue! Da lunedi Attila inizia a fare le trasfusioni,torna a casa,non tocca cibo e continua a fare avanti e dietro vicino alla scodella dell’acqua per refrigerarsi continuando a cacciare sangue dalla bocca! Le trasfusioni vanno avanti fino a mercoledì,lui sempre piu’ debole. Il veterinario giovedì decide di fargli una flebo,  di fargli una radiografia alla bocca per vedere che problema aveva. Dal momento che Attila non si faceva toccare da nessuno il veterinario decide di sedarlo. A che ora devo tornare a prenderlo chiedo al veterinario? Lui mi fa,la chiamo io quando puo’ venire! Dopo un paio di ore squilla il cellulare,il veterinario mi dice di andare urgentemente da lui. Chiamo mia madre e lo raggiungiamo insieme. Arrivati li’ il veterinario mi dice che Attila praticamente ha una bruttissima infezione alla mascella che lo costringe a tenere sempre la lingua appesa da fuori e che quindi avrebbe bisogno di mettersi un sondino a vita per mangiare. Inoltre mi dice che ha un sospetto tumore al midollo osseo e che quindi avrebbe vissuto malissimo e poco. Lui stesso consiglia a me e mia madre di fare la cosa piu’ brutta che c’e’. Per non farlo soffrire ancora,visto che era ancora sotto sedazione,di fargli la siringa per farlo addormentare completamente! Ciao amore mio,non sai quanto mi mancherai!

18 Aprile 2016 alle 13:10

è la decisione piu brutta che un uomo che ama il proprio animale ,debba prendere…….ti senti il mondo che crolla sotto i tuoi piedi e non puoi fare nulla..solo pensare che quella tortura per lui finirà,si addormenterà serenamente e volerà sul ponte dell arcobaleno…magari adesso Pongo e Attila sono insieme a correre felici e sereni…so esattamente quello che hai provato in quel momento e nn glielo auguro nemmeno al mio peggior nemico… un grande abbraccio chicco….
Muore un affetto e nasce al suo posto un rimpianto che non è facile cacciare via. Ti senti con gli occhi gonfi e non ti vergogni. E neppure ti meravigli perché, tanto lo s…apevi già che ti sarebbe successo. Lo sapevi che avresti pianto fin da quando, con stizza osservavi ingrigire i suoi peli sul muso, fin da quando i suoi occhi, sempre più opachi, intristivano. L’ hai tenuto in vita finché hai potuto, fin quando ti sei detto che non era più un cane, fin quando ti sei accorto che sotto-sotto lo facevi forse per te; fin quando hai capito che non ha senso aggiungere mesi, giorni, ore inutili alla sofferenza di un cane. Ti sei fatto coraggio. Quando sai leggere negli occhi di un cane, riesci anche a dargli la morte per amore, con gli occhi umidi e il cuore a pezzi. Quando lui muore, provi a dirti che, in fin dei conti, non era che una bestia. Non serve. Ti rendi conto che proprio per quel suo essere stato cane, soffri una pena sottile. Tu e lui vi capivate che era un piacere; bastava un niente. Mille delicate e irripetibili sensazioni ti sapeva regalare, ma non sempre ti va di raccontarle. Temi di far della retorica, di impantanarti nell’enfasi. Quasi sempre succede nel parlare di cani e c’è magari chi ti prende per matto. Decidi dunque di tenerle solo per te, ora che lui non c ’è più, ora che le piogge hanno cancellato sul viale del giardino le ultime impronte delle sue zampe. Puoi aver fatto molto per il tuo cane; eppure ti senti debitore perché lui ti ha dato sicuramente tutto. E allora ti passa per la testa l’idea che anche per i cani ci sia un aldilà, fatto naturalmente di solo paradiso. Ed è così, basta che tu lo voglia. Non sai quale arcana motivazione ti abbia da sempre così legato al cane. Forse perché il tuo fratello cane è della tua stessa materia e solo per pura combinazione le tue cellule sono di uomo e le sue nò. Forse perché un cane, come te, nasce, vive, soffre, gioisce, muore. E quando sarai tu ad andartene per sempre, la situazione si capovolgerà. Ci sarà sicuramente un cane, il tuo cane, che patirà la tua assenza. E ti aspetterà.

18 Aprile 2016 alle 14:15

Beh,in passato ho avuto altri due cani,un barboncino e un altro cocker nero’ ma femmina.Pe loro ho sofferto ma con Attila avendolo preso io che vivo da solo,avevo un rapporto particolare,vivevamo in simbiosi,era un figlio per me! Un figlio nel vero senso della parola. Il veterinario per lui mi e’ costato 1650 euro piu’ le spese per farlo incenerire,cosa tristissima! Per mio figlio avrei speso anche 16500 euro!

18 Aprile 2016 alle 14:57

io non ho parole so che vuol dire ho perso il mio tesoro in agosto 3 giorni  mi guardava  loro hanno una soglia dell dolore molto alta sono stata stesa vicino a lui , e glio ho sussurrato tesoro della mamma va se devi io me la cavo tu va  non soffrire piu   era martedi sera la notte e spirato  ho tutto il suo collare tutto le foto  ma piango  come se mi avessero tolto un pezzo di cuore , chicco ora attila non soffre stara correndo con il mio tesoro   e vegliano su di noi tvb abraccio forte

18 Aprile 2016 alle 18:20

Astrea che dire…sono cinque giorni ormai che piango,non ho vergogna a dirlo…detto cio’ se i mod lo ritengono opportuno,possono anche chiudere questo thread,non sono qui ad elemosinare attenzioni. Cerco di distrarmi,tutto qui!