Autore Post

17 Ottobre 2015 alle 14:07

Qualche giorno fa è stato proposto il ripristino della leva obbligatoria in Italia. Le motivazioni, date in pasto ai media e quindi al popolo, sarebbero il voler anche riportare ordine e disciplina nella popolazione giovanile.
Sicuramente ci sono i forti appoggi da parte dei grandi interessi economici del settore dietro questa proposta che, leggendo tra le righe, vede l’appoggio anche di buona parte delle forze politiche e quindi molto probabilmente più avanti nel tempo sarà rivotata con esito favorevole.

A mio parere un po di “raddrizzaschiena” a questi pischelli di oggi non farebbe male. Ma in modo moderno prendendo esempio da altre nazioni: ai nostri tempi, per molti, era uno sciallo totale in attesa del 12° mese per salutare la truppa.

E voi che ne dite ?!

17 Ottobre 2015 alle 16:45

io sono favorevole, un popolo deve essere pronto anke militarmente, invece di avere in giro bambocci con lo scooter ke nn sono nemmeno capaci di mettersi un paio di mutande, un po’ di disciplina gli fa’ bene eccome

17 Ottobre 2015 alle 18:07

Io penso che ci sono tanti modi per raddrizzare la schiena. Magari mandare a fare volontariato o esperienze simili.

17 Ottobre 2015 alle 23:39

concordo con il ritorno della leva obbligatoria ma la dividerei in sei mesi di addestramento militare e sei mesi di servizi sociali per far capire cosa e’ la vita .. mio umile pensiero ciaoooooooo a tutti

18 Ottobre 2015 alle 16:17

Chi ha fatto di voi la leva obbligatoria? Vi ha insegnato qualcosa? Vi ha raddrizzato la schiena o non sapevate mettervi le mutande?

 

19 Ottobre 2015 alle 9:04

certo che su internet se ne leggono di bufale ehhhhhh!!!!

 

19 Ottobre 2015 alle 11:42

Massì, ci sta.

Il servizio di leva era in qualche modo una sorta di “pentolone” in cui si mettevano persone diversissime da loro, per educazione e provenienza, ma permetteva anche di creare solide amicizie e di conoscere realtà umane altrimenti ignorate. Posso dire cose molto positive, altre invece no.

Di sicuro un’esperienza formativa, ma dipende molto dal carattere e dal modo di affrontare questo tipo di “prova”. Sicuramente è una situazione che porta a tirar fuori il meglio (o il peggio) di chi si è trovato a svolgere il servizio.

Tendo però a pensare che non sia possibile, vista la disastrosa situazione finanziaria del paese, tornare alla leva.  Prima di andarci, confesso che avrei voluto fare il servizio civile. Un mio caro amico mi disse questo: “guarda che se vuoi fare il servizio civile ed aiutare qualcuno… lo puoi fare anche là”.  E credo avesse ragione.

Ho incontrato davvero persone splendide, così come ho incontrato anche personaggi discutibili. Ho avuto la fortuna di avere un paio di ufficiali davvero eccellenti, davvero attenti alla compagine umana di cui erano responsabili. Nella mia batteria (ero in artiglieria a supporto paracadutisti) c’erano almeno due ragazzi analfabeti (ed era il 1993/94). Il mio capitano li obbligò a seguire le 150 ore e li correggeva e interrogava ogni sera. Di sicuro, tornarono a casa con qualcosa in più.

Per il resto, possono esserci molte leggende e molti episodi poco lodevoli. Eppure sono grato a quell’anno, per molti “tempo perso”, che invece mi ha fatto passare con facilità le difficoltà incontrate in seguito.

19 Ottobre 2015 alle 16:13

invece per me  ai tempi fu proprio tempo perso e basta…praticamente un anno di lavoro rubatomi dallo stato…

mi misero in fureria e tutto il mio anno di leva fu impostato sulle licenze, vere o finte falsificando la firma del capitano, a seconda del bisogno…e fughe su fughe di nascosto nel fine settimana per tornare a casa…ore ed ore in autostop per fare circa 500 km per a volte godermi solo una misera oretta con la fidanzata(mia moglie) prima di dover ripartire per tornare in tempo per la sveglia e l’appello mattutino…

ripensandoci ora…quante volte ho rischiato veramente la galera militare….

19 Ottobre 2015 alle 23:10

scommetto ke belfagor nn sapeva nemmeno mettersi il reggiseno oltre ke le mutande lol

19 Ottobre 2015 alle 23:34

uhm…serve serve a molti servirebbe davvero

20 Ottobre 2015 alle 1:28

Partito per Lecce, car avanzato 72 giorni, poi Aviano a guidare gli M60( carri armati). Il maresciallo mi disse che mi insegnava un mestiere, non ho ancora trovato un carro armato dove abito. Dopo 2 mesi, sono andato nel gruppo atletico a fare il pentathlon militare. Tempo perso, un anno buttato via per il mio lavoro e per quello che volevo fare. Se vi servono due urli nelle orecchie o qualche cazziatone per diventare uomini mi fate sorridere. Chi era cretino lì rimane cretino pure nella vita. Avevo analfabeti pure io o che non avevano mai visto il  mare. Li aiuti se vogliono essere aiutati ma come nella vita normale. Dato che vi piaceva buttare via il tempo e vi manca la leva, perché non ci siete rimasti?

20 Ottobre 2015 alle 1:46

hehe me vie’ da ridere…